I primi 9 ANNI DI ATTIVITA’ DELLA FONDAZIONE RICCI ONLUS

Relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Avv. Leonardo Mordini

Il 1991 ha veduto muovere i primi passi della Fondazione Ricci che, in breve tempo, ha trovato un proprio spazio all'interno del tessuto socio-culturale della Media e Alta Val di Serchio.
E' l'anno in cui cominciano ad arrivare le prime proposte e nel quale si inizia a prendere coscienza delle reali necessità della nostra Comunità.
E' questo un processo graduale che avviene attraverso il contatto quotidiano con Enti, Associazioni di Volontariato e privati cittadini
che si fanno portavoce dei molteplici bisogni di questa terra.

Fra gli interventi più significativi è doveroso menzionare:




  Anno 1991

Il restauro di un dipinto seicentesco nella Chiesa di S. Maria Assunta di Magnano nel comune di Villa Collemandina.

In questa Chiesa si trova un dipinto del XVII° Secolo raffigurante Maria Assunta ed i Santi Giuseppe e Caterina; nel secolo scorso questa tela era stata inopinatamente coperta da un dipinto di scarsissimo valore, opera, probabilmente, di un curato locale. Basti pensare che veniva coperta l'immagine di Santa Caterina e sostituita con quella di San Giuseppe. Il restauro ha consentito di riportare alla luce il dipinto originario, di buona scuola, dai toni di colore più tenui e quindi più consoni ad un luogo di culto.




L'acquisto di un pulmino polifunzionale per il Gruppo Volontari della Solidarietà di Barga.

Questa Associazione di Volontariato nasce nel 1985 con lo scopo precipuo di aiutare un gruppo di giovani portatori di handicap ad inserirsi nella vita sociale ed a trovare nel conforto e nella solidarietà dei membri di questa benemerita Associazione un motivo in più per sentirsi parte integrante della comunità che li circonda; ben presto iconfini di questa mirabile opera di solidarietà si estendono fino a comprendere anche tutta una serie di attività che vanno dal sostegno ginnico-ricreativo alla formazione lavorativa con avviamento ai "mestieri" ed all'artigianato locale. La Fondazione Ricci, con la donazione al Gruppo Volontari della Solidarietà di un pulmino a nove posti, ha voluto esprimere con un segno tangibile il sincero apprezzamento per I'opera svolta con chi si impegna per il conforto di coloro che più di ogni altro ha bisogno di affetto e di calore umano. Non solo: questo gesto di solidarietà vuole anche essere un riconoscimento
che quei
valori di fratellanza che da sempre hanno costituito il tessuto
connettivo della nostra società, rappresentano ancora la caratteristica
più profonda del cuore della nostra gente.





  Anno 1992

II restauro della Chiesa di San Bernardino nel Comune di Barga.

Questa piccola, gloriosa Chiesetta, si erge su di un colle prospicente la vecchia via che collega Barga a Colombaia di Mologno. Nel Medioevo vi sorgeva un castello del quale rimangono oggi solo le vestigia di tratti di muraglioni che appartennero alle mura di cinta del castello. Nel 1434 vi fu edificato un Convento dedicato a San Francesco, conosciuto anche come Convento di Nebbiana, che però, alcuni anni più tardi, si trasferì in altro loco. L'Oratorio, che nel frattempo fu dedicato a San Bernardino, cadde perciò in un lento ma progressivo disuso, fino a quando, nel 1786, Giovan Pietro Bartolini ne provvide la ricostruzione assumendone il patronato. Nel corso degli ultimi anni l'0ratorio, bisognevole di notevoli opere di restauro, era nuovamente caduto in disuso, tanto che, per ordinanza del Sindaco di Barga del 1987, era stato addirittura chiuso al culto.

L'impegno e la dedizione di Don Antonio Pieraccini, Rettore della Parrocchia di San Piero in Campo, ha dato il via a questa doverosa opera di restauro che
ha visto la Fondazione Ricci partecipare con entusiasmo al recupero
di questo storico edificio.



Il contributo ai lavori di ristrutturazione della Chiesa di San Pantaleone alla Sambuca, nel Comune di S. Romano Garfagnana.

Chi visiti per la prima volta la Chiesa della Sambuca ha l'impressione di trovarsi di fronte ad una costruzione con funzioni religiose ma con i caratteri tipici degli edifici di difesa medioevali.



La sua stessa ubicazione, in alto,
su uno sperone roccioso raggiungibile da un unica e ripida strada in acciottolato, fa pensare ad un luogo di avvistamento, adatto ad una difesa strategica, ciò che è confermato dalle solide mura strutturali, incastonate nella roccia. La prima volta in cui viene ricordata questa Chiesa, legata alla famiglia dei nobili di Bacciano, è l'anno 1168; l'origine è certamente anteriore e si può far risalire ad epoca Longobarda. San Pantaleone, cui è dedicata la Chiesa, è un Santo tipicamente orientale. L'edificio originario viene in seguito distrutto e poi ricostruito intorno all'anno 1460 e subisce ulteriori rimaneggiamenti nel 1604, come attesta l'iscrizione sopra il portale di ingresso. Successivamente, a parte alcuni interventi all'interno, la Chiesa non viene più toccata e rimane sostanzialmente integra fino ai giomi nostri.

La Fondazione Ricci, insieme alla popolazione locale e
all'Amministrazione Comunale di San Romano, ha finanziato i lavori di
ristrutturazione interna ed esterna di questo
suggestivo edificio che, per la peculiare posizione nel cuore della Garfagnana, costituisce una delle tappe obbligate di chi si accinga a visitare
questo scorcio della Valle del Serchio.






  Anno 1993

Il restauro della Chiesa Parrocchiale di Castelvecchio Pascoli.

Giovanni Mario Ricci, Fondatore di questa benemerita istituzione, fin dal primo momento ha desiderato che la Fondazione che porta il suo nome esprimesse con un segno tangibile I'affetto profondo che lo lega alla terra che gli diede i natali e che lo vide fanciullo. Un affetto sincero, sereno, non intaccato dai lunghi anni trascorsi all' estero per dedicarsi ad un' intensa vita imprenditoriale. Un affetto puro, e genuino, così come I'animo dei nostri conterrranei.



La Chiesa Parrocchiale, che sorge in bella posizione
sul colle di Caprona a Castelvecchio Pascoli, pur non essendo di particolare pregio architettonico, costituisce tuttavia una testimonianza storica interessante e soprattutto, è parte inscindibile dell'ambiente di Caprona che Giovanni Pascoli celebrò più volte nella sua opera immortale. I lavori finanziati dalla Fondazione Ricci hanno interessato I'intonaco esterno, il manto di copertura e la torre campanaria in pietra.



Il restauro della cinta muraria dell'antica Chiesa di San Biagio a Poggio di Garfagnana.

La Chiesa, una delle più antiche della Garfagnana, risale ad
epoca anteriore al
X° secolo;
si tratta di un esemplare di
Chiesa Romanica, anche se alcuni rimaneggiamenti ne hanno alterato i lineamenti originali, sia pur arricchendola di particolari architettonici posteriori che ne fanno un libro aperto con mille anni di storia a disposizione di tutti noi.



La struttura della Chiesa è in
grossi blocchi di pietra; particolarmente suggestivi sono la piccola struttura campanaria e I'abside, mentre all'interno è notevole il Fonte Battesimale in pietra serena. La semplicità delle strutture e degli arredi sottolinea il carattere austero di questo luogo sacro che evoca nel visitatore immagini e sentimenti di composta e serena religiosità. I1 restauro patrocinato dalla Fondazione Ricci ha avuto come oggetto la cinta muraria in pietra, in gran parte distrutta o semidiroccata, che delimita la circostante area cimiteriale; alle pareti sono state riaffisse le antiche lapidi mortuarie, testimoni di un passato in cui la vita era lotta quotidiana contro le malattie, le privazioni di ogni specie e si svolgeva al ritmo del duro lavoro dei campi.



  Anno 1994

Il restauro degli affreschi
del Chiostro del Convento di San Francesco
a Borgo a Mozzano.

Il Convento di San Francesco a Borgo a Mozzano sorge su una piccola altura.
È circondato da un boschetto e da un grande orto diviso da un antico pergolato ed è un edificio grande ed armonioso che per secoli ha rappresentato un centro di vita religiosa e culturale al servizio dell'intera Valle del Serchio. La sua costruzione si fa risalire alla
prima metà del cinquecento, ma svariati interventi di ampliamento si succedettero in seguito fino all'odierna struttura.



In particolare le lunette del Chiostro furono affrescate, su volere della popolazione e dei frati, con
scene della vita di San Francesco intorno all'anno 1635 e rappresentano una notevole testimonianza artistica che andava sottratta all'usura del tempo e degli agenti atmosferici. Il restauro delle lunette
del Chiostro era dunque una priorità essenziale per la comunità di
Borgo a Mozzano e pertanto l'iniziativa presa dalla Fondazione Ricci
è stata accolta con grande soddisfazione e celebrata con un bellissimo
concerto lirico che si è tenuto tra le mura del Convento.



  Anno 1995

II contributo per il Museo dedicato ai Liguri-Apuani di Castelnuovo Garfagnana.

L'allestimento del Museo dedicato ai Liguri-Apuani è un importante tassello nella realizzazione di quel circuito culturale senza il quale è impensabile il rilancio turistico della Valle del Serchio. I Liguri-Apuani, antica ed indomita popolazione che abitò la Garfagnana, ebbero un destino assai drammatico che li vide,
in seguito alla dominazione Romana, deportati in terra Sannitica dove
si possono ancora rinvenire tracce di quella presenza.



II
Museo è stato allestito in alcuni locali della Rocca Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana in un ambiente quindi che aggiunge suggestività all'importante raccolta di reperti ivi conservata. La Fondazione Ricci ha voluto manifestare la propria presenza ed il proprio supporto a questa iniziativa, che conferma una politica di costante rivalutazione del grande patrimonio culturale della
Valle del Serchio.


La Partecipazione alle Iniziative per celebrare
il centenario Pascoliano.


Il Centenario della venuta di Giovanni Pascoli nelle nostre terre è stato ricordato con una interessante serie di manifestazioni svoltesi nel corso del 1995.



Ricordiamo le più significative:
La "
Serata" a Casa Pascoli;
La mostra "
Le biblioteche del fanciullino"
curata dal Ministero dei Beni Culturali;
La rievocazione storica "
Che tutto torni com'era";
La pubblicazione del quaderno "
II poeta legislatore. Pascoli a Barga 1895-1912" curato da Umbero Sereni.
La pubblicazione del volume "
Caro Giovanni" di Gualtiero Pia.
L'autore di questo volume,
Gualtiero Pia, è un barghigiano alquanto singolare che, con grande umiltà, con tenace impegno, nel silenzio, lontano dal clamore delle platee, ha dato molto alla città di Barga e, soprattutto, ciò che ha fatto lo ha fatto mosso da un sentimento di sincero amore per la propria terra, una terra a cui egli sente di essere intimamente legato.
Il
Prof. Umberlo Sereni, che ne ha curato la prefazione, ha sottolineato che "Gualtiero Pia questo lavoro si può dire lo venga scrivendo da sempre,
da quando si avviava alla maturità, vivendo in quel luogo incantato
della vecchia Barga che è la strada che conduce al Duomo"

Le varie iniziative sono state promosse e coordinate da un Comitato del quale facevano parte insieme al
Comune di Barga la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, l'azienda di Promozione Turistica, le due Comunità Montane e il Comune di Lucca. Le manifestazioni hanno avuto un largo seguito di pubblico,
basti pensare che
la giornata rievocativa del
15 ottobre,
diretta dall'
Amministrazione Comunale di Barga, dalla Pro Loco e dal Comitato del Presepe Vivente, ha visto la partecipazione di circa 5.000 persone che, grazie alla perfetta ricostruzione degli ambienti, hanno potuto respirare l'aria incantata della Barga di 100 anni fa.
La Fondazione Ricci ha fornito alle celebrazioni per il Centenario un consistente apporto finanziario, patrocinando direttamente l'edizione del volume di Gualtiero Pia, la cui edizione è già andata esaurita. Segno questo degli apprezzamenti che questa opera si è giustamente meritata.

Anche le altre iniziative dell'
Anno Pascoliano hanno avuto dalla Fondazione Ricci un attivo sostegno, che sottolinea l'attenzione data ad un evento destinato a segnare per sempre il destino culturale della nostra terra.



  Anno 1996

La mostra "Alberto Magri, un pittore del '900".

Raccogliendo istanze e sollecitazioni provenienti dal mondo della cultura e
dagli appassionati dell'arte la Fondazione Ricci ha assunto l'obiettivo
di realizzare, per la prima volta in Barga, la mostra retrospettiva
delle opere del pittore
Alberto Magri.



Con la Fondazione Ricci hanno collaborato e partecipato attivamente all'iniziativa la
Regione Toscana, la Provincia di Lucca, la Cassa di Risparmio di Lucca, le due Comunità Montane ed il Comune di Barga che l'ha ospitata nella suggestiva sede di Villa Gherardi. Qui, finalmente, è stato possibile ammirare la straordinaria produzione pittorica di questo artista, considerato tra le personalità più interessanti e più valide dell'Espressionismo Italiano.

Per l'occasione è stato curato
un catalogo, finanziato dalla Cassa di Risparmio di Lucca, con le riproduzioni a colori dei quadri, una serie di studi critici ed un aggiornato apparato documentario. Il catalogo e la mostra sono stati curati dalla Società "Artificio" di Firenze con la collaborazione del Prof. Gianfranco Bruno, del Prof. Umberto Sereni e della Dottoressa Anna Maria Perrotti.

L'allestimento è stato curato dagli Architetti
Cristiana Ricci e Piero Biagioni.

La mostra
è stata inaugurata nel pomeriggio del 19 luglio e si è chiusa il 22 settembre con un suggestivo concerto dell'Orchestra della Regione Toscana. Durante questo periodo si sono tenuti concerti, incontri culturali, letture, dibattiti e convegni e sono state organizzate visite guidate alla mostra ed ai luoghi di rilevanza storico-artistica del nostro territorio. La retrospettiva di Alberto Magri ha riscosso un grande successo, sia a livello di critica
(l'imponente rassegna stampa ne è una conferma),
sia di
pubblico con oltre 5000 visitatori.
Il ricavato della biglietteria è stato poi devoluto
a favore della popolazione
di Fornovolasco,
uno dei centri più colpiti dalla
tragica alluvione del 19 Giugno 1996.

Infine già nel corso dei primi mesi del 1996 si erano tenute
interessanti iniziative di divulgazione dell'opera di Magri,
come la pubblicazione di un depliant, di due poster e l'organizzazione
della rievocazione storica del lunedì di Pasqua in Barga Castello.



  Anno 1997

Mostra retrospettiva di Elisabeth Chaplin
(18 Luglio-20 Agosto 1997)


La mostra si è tenuta nella sede della Fondazione Ricci
con il patrocinio della
Provincia di Lucca, con il contributo della Banca del Monte di Lucca, con la collaborazione del Comune di Barga e della Galleria d’arte "Il Marzocco". Questa iniziativa ha voluto valorizzare l’opera di una artista del Novecento di grande valore e poco conosciuta nella nostra zona, ma di importante rilievo a livello europeo, tanto che opere di Elisabeth Chaplin si trovano alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, al Museo di Arte Moderna di Parigi, al Museo di Lussemburgo ed in altri musei.

Sulle sue opere hanno espresso i loro positivi consensi i critici:

Ugo Ojetti,
Umberto Baldini,
Vittorio Pica,
Nello Tarchiani,
Antonio Maraini,
Raffaele Monti,
Luigi Carluccio,
Vittorio Sgarbi,
Luciano Berti,
Giuliano Serafini,
Ettore Spalletti




Riconoscimenti alla sua arte sono venuti da Giorgio De Chirico ed Andrè Gide. All’inaugurazione era presente il noto critico d’Arte Tommaso Paloscia che ha intrattenuto i numerosi presenti con un interessante discorso col quale ha saputo ben presentare sia gli aspetti salienti della vita dell’artista sia
della sua bella pittura.
Giunta in Italia da Fontainebleau dove
nacque nel 1890, Elisabeth si rivelò alla mostra fiorentina del 1910 dove presentò Ritratto di famiglia in interno che le valse la medaglia d’oro. Cresciuta nell’ambiente cosmopolita della Firenze del primo noveceneto, seppe partecipare con impronta personale che mai dismise, alle esperienze che muovevano verso il rinnovamento delle arti figurative.

Dal suo collegamento con la terra Toscana (Fiesole, Forte dei Marmi, Castiglioncello) seppe trarre un senso luminoso che, insieme alla notevole capacità di raffigurazione ritrattistica, costituisce la cifra della sua pittura.

Più volte presente alle
biennali veneziane ed ai salons parigini, la Chaplin nelle sue opere sapeva rifondere, senza inutili appesantimenti, una tensione interiore che nasceva dallo sgomento dell’epoca per risolversi nella volontà di affermazione della funzione salvifica dell’arte alla quale alla quale è affidato il compito di innalzare l’uomo. Nella mostra organizzata dal nostro ente si è voluto testimoniare il recupero dei temi della mitologia con un’opera di grandi dimensioni.
Il Fauno che nasce appunto dal bisogno di ritrovare la fonte primigenia della bellezza, obiettivo questo assunto dalla pittrice come una ragione ed una regola di vita a cui è rimasta sempre fedele ed è anche per questo che la sua vicenda umana ed artistica difficilmente lascia indifferenti. Così la mostra ha voluto significare omaggio ad una figura capace di suscitare interesse e l’occasione per approfondire la conoscenza di un mondo culturale di indubbio fascino. A riassumere i vari cicli della produzione di Elisabeth Chaplin sono state esposte
20 opere ad olio.


Borsa di studio per il corso "Studio for Color Etching"
di Kraczyna


La Fondazione Ricci anche per il 1997, ha ritenuto opportuno contribuire alla realizzazione del corso di incisione a colori che il Maestro Swietlan Kraczyna, ha ritenuto opportuno anche per il 1997,istituire una borsa di studio per dare la possibilità ad un giovane artista locale di potervi partecipare. Quest’anno la borsa di studio è stata vinta da Nicola Salotti, un ragazzo di anni 16 abitante a Barga. Sono una decina i ragazzi che prendono parte a questo seminario e che, a dimostrazione della crescente fama dell’iniziativa, provengono da tutte le parti del mondo: dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Finlandia al Ghana.

Il corso si è svolto nelle stanze di Casa Cordati a Barga.
Quest’iniziativa è ormai divenuta una costante dell’estate culturale barghigiana .



III° Convegno di studi sugli Estensi

Si tratta della
terza partecipazione della Fondazione Ricci all’importante convegno che si svolge ogni due anni a Castelnuovo Garfagnana.

Fra gli enti promotori possiamo segnalare:

la Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi,
la Pro Loco di Castelnuovo Garfagnana, il Centro per la documentazione
storica del territorio della Garfagnana, la Provincia di Lucca,
il Comune di Castelnuovo Garfagnana, l’Azienda di Promozione Turistica
di Lucca e della Comunità Montana della Garfagnana.

Del Convegno di quest’anno, che aveva come tema:
"La Garfagnana dall’epoca comunale all’avvento degli Estensi",
verranno prossimamente pubblicati gli atti.

Questo periodo storico infatti, visto sotto le diverse angolazioni, è ricco di avvenimenti la maggior parte dei quali, affrontati per la prima volta, apportano un valido contributo alla conoscenza di fatti meritevoli e quindi non può essere dimenticato.Professori di grande fama hanno sostenuto la conferenza
a partire da:


Bruno Andreoli
"Federico I Barbarossa e la Garfagnana",
Odoardo Rombaldi "Impero e Chiesa in Garfagnana dal 1115 al 1429",
Raffaele Savigni "Le relazioni politico-ecclesiastiche tra la città e l’episcopato lucchese e la Garfagnana nell’età comunale" (XII-XV secolo),
Lorenzo Angelini "Elezioni ecclesiastiche nella Garfagnana dugentesca",
Franco Ceccopieri Maruffi
"Dal tramonto della potenza sveva agli albori del principato",
Riccardo De Rosa "La questione della Garfagnana tra il 1390 e il 1420 dal punto di vista milanese e genovese",
Paolo Pelù
"Le risorse economiche e il loro rilievo in rapporto ai mercati urbani e alle direttrici di traffico viario, fluviale e marittimo in Garfagnana
nei secoli XII - XV
",
Giuliano Nesi
"Rocche e fortilizi della Garfagnana dalla Libertà recuperata al periodo giunigiano, alla luce di alcuni strumenti notarili",
Giulio Ciampoltrini
e Paolo Notini sul tema "Castelli e signori in Garfgnana tra due e trecento. Aspetti e problemi dell’indagine archeologica",
Lucia Giovannetti "Distribuzione geografica e configurazione dei siti fortificati dell’alta Garfagnana: i dati emersi dalla ricerca territoriale",
Paolo Notini, Pier luigi Raggi, Guido Rossi, Marco Vangi "
Primi dati sull’insediamento medievale nell’alta Valle del Fiume Edron: reperti archeologici e strutture edilizie superstiti
",
Angelo Spaggiari
"La dedizione della Garfagnana agli Estensi"
ed infine le conclusioni del professor
Giovanni Cherubini.

Le due giornate dedicate alla storia della Garfagnana sono state seguite con grande attenzione da un pubblico numeroso ed interessato a conoscere ed approfondire la storia del nostro territorio

pubblicazioni

"
Myricae di Giovanni Pascoli" a cura del Prof. Borghello dell’Univ.tà di Padova

"
L’orizzonte degli eventi" di Mario Lena

"
Accadde in Toscana 2: L’arte visiva dal 1914 ai primi anni 70"
di Tommaso Paloscia

"
Parole in Libera Uscita" del Prof. Vladimiro Zucchi

"
Infanzia Narrata" di Antonio Corsi - Concetta Maria Forlì -Mario Valeri

CONTRIBUTI

Contributo finanziario a sostegno delle attività svolte dal
"
Gruppo Anziani" di Fornaci

Contributo finanziario a favore del
Comitato Fiaccolata di Gallicano

Contributo finanziario ad
Opera Barga per la realizzazione della serata in occasione del centenario dell’incontro tra Antonio Mordini e Matteo Renato Imbriani ricordato da Giovanni Pascoli sulla lapide posta sulla terrazza del
Caffè Capretz a Barga

Contributo acquisto giostre
Parco Giochi di Castelnuovo Garfagnana;

Contributo finanziario corso incisione a colori prof. Kracyna istituendo
n. 1 borsa di studio a favore di
uno studente della provincia di Lucca




  Anno 1998

La Mostra "Giovan Battista Santini"

La mostra, allestita nelle sale espositive della Rocca Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana è stata promossa dalla Fondazione Ricci in collaborazione con:

la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, il Comune di Castelnuovo Garfagnana, il Comune di Castiglione Garfagnana, la Comunità Montana della Garfagnana, la CRL, l'Ente CRI ed ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali,
della Regione Toscana e della Provinci di Lucca.

Giovan Battista Santini, significativa figura del panorama artistico
del
primo Novecento, fa parte della riscoperta delle nostre risorse culturali e
degli artisti del territorio della Valle del Serchio.
Il grande riscontro ottenuto sulle testate giornalistiche locali e nazionali con una risonanza che è andata oltre i limiti geografici di questa vallata,
ha voluto rimediare ad un'ingiusta dimenticanza ed offrire
un doveroso tributo a questo illustre conterraneo .



La mostra è stata l'occasione per una monografia completa sull'artista curata da
Prof. Gianfranco Bruno, dell'Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova e dal Prof. Umberto Sereni, Ordinario di Storia Contemporanea al Dipartimento di Storia e Tutela Ambientale e dei Beni Culturali all'università di Udine.

L'allestimento della mostra, curato dagli
Architetti Cristiana Ricci,
Piero Biagioni e Massimiliano Lanciani, è stato donato dalla
Fondazione Ricci al Comune di Castelnuovo Garfagnana in considerazione della futura destinazione della Rocca Ariostesca come sede espositiva permanente.

I
proventi della Mostra sono stati devoluti alla
Misericordia di Castelnuovo
Garfagnana quale ringraziamento per la collaborazione fornita alla realizzazione della mostra e quale riconoscimento dell'opera meritoria prestata alla comunità.


Contributo alla Scuola Materna "Donnini"

La Fondazione Ricci, vista l'opera educativa svolta coi bambini della prima infanzia, ha ritenuto opportuno concedere un contributo finanziario alla Scuola Materna "Donnini" di Barga per i lavori di manutenzione dell'edificio che ospita la Scuola Materna.


Borsa di Studio Opera Barga

La Fondazione Ricci ha premiato l’attività svolta da "Opera Barga" concedendo un contributo finanziario per la realizzazione di n. 2 Borse di Studio, di cui una per "Strumentista" assegnata a Francesca Girardi (violino) ed una per "Cantante" assegnata a Ilaria di Giangirolamo (soprano) frequentando
i corsi di
Carol Veit (canto) e Denise Wolfcarius (Musiaca d’insieme).


Altre attività svolte nel corso del 1998:

La Fondazione Ricci, per far fronte alla necessità di provvedere alle opere di restauro e risanamento conservativo del campanile della Chiesa di S. Frediano di Sassi, ha ritenuto doveroso elargire un contributo finanziario di lire 20.000.000 da erogarsi in due tempi (1998 - 1999)

E’ stato devoluto un contributo finanziario al Comitato
"
Convento S. FRANCESCO" come riconoscimento per l’opera meritoria sino ad oggi svolta, tesa al recupero di un importante luogo di culto della nostra comunità, ricco di opere d’arte tra le quali alcune splendide "Terre Robbiane"

Contributo al
Comune di Castelnuovo Garf.na per l’acquisto di giostre necessarie al parco giochi

Contributo al
Coro Alpi Apuane per i festeggiamenti dei 25 anni di attività

Contributo all’
Associazione Musicale S. Cecilia di Villa Collemandina per l’acquisto della nuova divisa per i n. 35 componenti

Presentazione del quadro del pittore barghigiano
Carlo da Prato


Nel corso di una piacevole serata la Fondazione Ricci ha ospitato nel proprio giardino la presentazione del quadro di Carlo da Prato "La fiera di Barga", ultima fatica del noto pittore barghigiano scomparso prematuramente. L’iniziativa, sostenuta dal Giornale di Barga ed altri sponsor, ha voluto significare un doveroso omaggio a quest’artista che con quest’opera concludeva una vita dedita all’arte e alla rappresentazione della nostra terra.




  Anno 1999

Concerto del gruppo
"London Borough of Waltham Forest Brass Band"


Per inaugurare il luglio barghigiano ’99 la Fondazione Ricci Onlus ha organizzato insieme al Centro Internazionale Cultura e Spiritualità Frà Benedetto parroco di Sillico (Pieve Fosciana) ed il Sindaco di Barga, prof. Umberto Sereni,
il concerto del gruppo londinese
"
London Borough of Waltham Forest Brass Band"
diretto dal maestro
Lawrence Davison. Il gruppo composto da ventidue elementi, ha presentato un insieme di brani tratti da opere varie: operistica, lirica e jazz.


Restauro dipinto raffigurante "Il Battesimo"
chiesa di Magliano di Giuncugnano


Incastonato nell’altare dei SS. Martiri della Chiesa S. Andrea Apostolo di Magliano di Giuncugnano si trova un dipinto, olio su tela, risalente al secolo XVIII ed eseguito da un artista di scuola locale: Giovanni de Vecchi di Sillano raffigurante Sant’Ansano Martire con il vessillo della resurrezione mentre battezza i Catecumeni. Sullo sfondo Siena, sua città natale, con San Ginese. Era raffigurato anche San Pellegrino, poi ricoperto in un vecchio intervento di restauro. L’attuale lavoro di restauro è stato eseguito dalla ditta Gazzi Marco di Lucca e svolto sotto la direzione della Sovrintendenza ai beni artistici di Pisa.

Accanto all’opera la comunità parrocchiale di Magliano ha voluto apporre una targa riconoscitiva per il rilevante contributo dato dalla Fondazione Ricci. La sensibilità del nostro Ente verso gli aspetti sociali ed umanitari della Media ed Alta Valle del Serchio si è potuta esplicare anche per questo anno con la realizzazione e la promozione di azioni ed opere a carattere sociale ed umanitario:

È donata dalla Fondazione Ricci Onlus una sedia a rotelle
per un portatore di handicap della nostra zona.

Sono state donate ai bambini della scuola materne di Fabbriche
di Vallico le seggioline ed ai bambinidella scuola materna
di Castelvecchio Pascoli i giochi per il parco.


Manifestazione epifania ’99

La Fondazione Ricci Onlus insieme al Giornale di Barga, il Ciocco Travel e il Comitato abc, ha ricreato una giornata, quella dell’Epifania, davvero speciale. Le piazze del centro storico sono state invase da Befane, vin brulè, torte salate e altre specialità gastronomiche tra cui non potevano mancare i tradizionali dolci barghigiani: tutto allietato dalla musica del gruppo "La macchina del liscio" fino ad arrivare all’ora del Concerto al Differenti. Un folto ed attento pubblico ha assistito all’esibizione delle due corali riunite di Barga e Cardoso, del coro di voci bianche dei Piccoli Usignoli e del soprano bargo-inglese, Ida Maria Turri, che ha saputo davvero catturare la sala tanto da farla più volte cantare
insieme agli artisti.
Tutti diretti dal
Maestro Riccardo PierI ed accompagnati al piano da
Massimo Salotti e Gabriella Pisani.


Presentazioni avvenute nel corso del 1999


Presentazione del libro "Che Bella Figura!
The power of performance in an italian ladies"

La Fondazione Ricci Onlus ha ospitato nella sua sede la presentazione del libro "CHE BELLA FIGURA!
The power of performance in an italian ladies’ club in Chicago
"
della professoressa
Gloria Nardini, residente a Chicago, ma di origini barghigiane

Il volume, uscito da alcuni mesi negli USA, ha riscosso grande successo tanto che la scrittrice
è stata ricevuta dal governatore dello stato dell’Illinois, Lura Ryan, che ha voluto congratularsi personalmente con l’autrice. Pubblicato in inglese dallo State University of New York Press, 1999 vuol essere un contributo allo studio di un gruppo particolare: un club di donne italo-americane, lucchesi di origine e appartenenti alla classe media, dotate di un potere che né la tipica mentalità americana conosce né la letteratura esistente ha mai preso in considerazione.

Alla presentazione erano presenti il
Sindaco di Barga, Umberto Sereni,
e l’
autrice che hanno permesso ad un vasto pubblico
di venir a conoscenza della pubblicazione


Presentazione del libro "A più dimensioni"

La Fondazione Ricci Onlus ha ritenuto doveroso fare la presentazione del volume "A più dimensioni" del Prof. Vladimiro Zucchi, membro del proprio Consiglio di Amministrazione. La presentazione del volume, edito per i tipi dalla casa editrice Il Gabbiano di Dino Dini, è avvenuta nella sede della Fondazione.


Mostra "Documenta fidei" organizzata dal
Comune di Borgo a Mozzano (8 maggio / 6 giugno 1999)

E’ con vivo piacere che la Fondazione Ricci Onlus ha partecipato alla Mostra "Documenta Fidei" promossa dal Comune di Borgo a Mozzano, dalla curia Arcivescovile di Lucca, dalla Soprintendenza B.A.A.A.S di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara, la Pro-Loco della Valle del Serchio e la fraternita di Misericordia di Borgo a Mozzano. La mostra, allestita nella Chiesa del SS. Crocifisso, è stata la realizzazione di un progetto da tempo auspicato dall’amministrazione comunale e dalla ProLoco dando il giusto rilievo al patrimonio artistico conservato nelle chiese del territorio: un’esposizione di opere d’arte sacra che ha voluto testimoniare la fede dei nostri antenati, secondo quanto dice il titolo in latino e il desiderio delle popolazioni lucchesi di arricchire le loro Chiese di opere artisticamente scientifiche.


IV Convegno di Studi
"L
a Garfagnana dall’avvento degli estensi alla devoluzione di Ferrara"
Pro Loco di Castelnuovo Garfagnana

Anche per questo anno la Fondazione Ricci Onlus ha dato il suo contributo alla realizzazione del convegno di studi che da anni si tiene a Castelnuovo Garfagnana.


Contributo finanziario per far fronte alla necessità di provvedere alle spese di restauro
dell’edificio che ospita la scuola materna "G. Moni" di Gallicano


La Fondazione Ricci Onlus ha dato il suo contributo per le premiazioni delle seguenti manifestazioni:

  Comitato "Premi letterari" di Coreglia Antelminelli
  Corso di aggiornamento di Cardiologia per il personale infermieristico dell’ospedale di Barga
 Premiazione "Aia d’Argento" comitato Fornaci Vecchia